Sirio Film - Notizie http://www.siriofilm.com/news/interna.dhtml Ultime notizie it-it RSS Generated by Siriofilm.com info@siriofilm.com info@siriofilm.com (C) OVERLAND 12, DALLA TV ALLA WEB-TV http://www.siriofilm.com/news/interna.dhtml?id=133 24/08/2011 Termina la prima visione di Overland 12 su RAI1, l'avventura "Nel Cuore dell'Africa Nera" che ha visto coinvolta Sirio Film nella produzione video di 16 puntate. Dopo aver coinvolto più di un milione e mezzo di telespettatori a puntata, la visione prosegue su overland.tv, dove oltre ad un gran numero di contenuti gratuiti, si potranno acquistare comodamente da pc le puntate complete. La web-tv è stata realizzata da Sirio Media +, l'area multimediale di Sirio Film, comprendendo nello sviluppo una sezione "shop" per l'acquisto diretto di abbonamenti o puntate.   Overland 12 sarà in onda con le immagini di Martino Poda, Stefano Minuz, Andrea Segatta e Roberto Ronchi, il montaggio di Francesco Tabarelli coadiuvato da Matteo Andreoli, il coordinamento di Alessandro Girardi, la produzione esecutiva di Lorenzo Girardi e l’organizzazione tecnica di Carla Scartezzini. Autori Beppe Tenti e Francesca Boggio Ributti. Overland 12, la nuova spedizione del fortunato ciclo di Overland, ha affrontato in Africa la prova più difficile della sua carriera, un’impresa persino più spettacolare delle precedenti, ricca di colpi di scena, di imprevisti e ostacoli, ma anche di incontri, di scoperte e di meraviglia di fronte alla ricchezza di un continente così spesso, a torto, sottovalutato. A tenere la scena, più ancora del solito, è stata l’avventura.Dalla costa mediterranea del Marocco la carovana di Overland 12 ha puntato verso sud, in direzione dell’Africa Occidentale, lasciando la fascia sahariana per entrare in quella della savana e poi della foresta. Superati la Mauritania e il Mali della mitica Timbuctù, abbiamo proseguito nel segno del conflitto tra Guinea, Liberia, Sierra Leone e Costa d’Avorio. Con Ghana, Togo e Benin abbiamo incrociato le tracce dei grandi regni neri del passato, le radici del vudù e alcuni dei terminali della tratta degli schiavi. In Nigeria ci siamo scontrati con il paradosso africano: risorse ingenti che non raggiungono la popolazione. Sempre più a sud, Camerun e Gabon ci hanno svelato la natura esuberante dell’Africa tropicale, mentre in Congo e Angola abbiamo dovuto testimoniare, sfortunatamente non per la prima volta, le conseguenze della guerra. In Namibia abbiamo ritrovato il deserto, in Botswana uno dei più spettacolari paradisi degli animali e in Zambia la meraviglia delle Cascate Vittoria. La risalita verso nord attraverso il cuore dell’Africa ci ha portati a solcarepiste impossibili tracciate nel folto della foresta pluviale del Congo, e poi a documentare la rinascita di Ruanda, Burundi e Uganda. Ancora più su, in Etiopia abbiamo vissuto alcune delle pagine più drammatiche nell’intera storia di Overland, poi il Sahara ci ha accolti nuovamente nel suo abbraccio per accompagnarci fino alla fine del viaggio, attraverso il Sudan e l’Egitto.   cartella stampa   GRANDI NUMERI PER IL CLIMBING DI ARCO http://www.siriofilm.com/news/interna.dhtml?id=132 01/08/2011 Grandi numeri celebrano il Campionato del Mondo di ArcoUn esercito di media ha portato l’arrampicata e il Trentino nel mondoEvento unico e di altissimo livello. Parola di tutti.E' calato ufficialmente il sipario sul Campionato del Mondo di Climbing 2011.Partendo proprio dall’arena arcense, si sono raccolti la bellezza di oltre 25.000 spettatori complessivi nello stadio ai piedi del Monte Colodri, per godersi ogni attimo delle gare di Lead, Speed, Team Speed, Boulder e Paraclimbing. E chi non poteva essere presente ad Arco, ha beneficiato di oltre 11 ore di diretta tv sui canali di Rai Sport e una copertura TV garantita per EBU. Altrettanto significativi sono i 330 download video (highlights, interviste…) da cui hanno attinto 30 canali televisivi soprattutto stranieri, per portare le immagini del Campionato del Mondo arcense (il primo disputato nel nostro paese) ad essere visto e apprezzato in ogni angolo del mondo. Su broadcaster.it i giornalisti di tutto il mondo hanno usato le immagini dalla sensazionale cerimonia di apertura di sabato 16 luglio, alle varie finali delle singole discipline, passando per il 1° Mondiale di Paraclimbing, l’evento iridato di Arco ha fatto visita a milioni di case in tutto il globo.Nove telecamere e una unità di montaggio hanno documentato l'intera manifestazione.Come sempre, il lavoro giornalistico e la gestione dei media sono seguiti dal Team News Power, coordinato da Mario Facchini.  ARCO 2011. EMOZIONI IN PARETE http://www.siriofilm.com/news/interna.dhtml?id=131 17/07/2011 Parte con la diretta di domenica alle 16:30 su RAI SPORT 1 un'altra avventura di Sirio Film in qualità di curatore della produzione televisiva dell'intera manifestazione. Il “Wembley dell’arrampicata” è pronto. Tirato a lucido per accogliere i migliori atleti del mondo, il Climbing Stadium di Arco ospiterà dal 15 al 24 luglio l’Ifsc Climbing World Championship, il primo Campionato mondiale a svolgersi in Italia, dopo le edizioni di Chamonix, Monaco, Aviles e della cinese Qinghai. Ad Arco l’arrampicata è un culto fin dal 1987, quando si svolse il primo Rock Master, la manifestazione diventata simbolo della località trentina, che il 24 luglio festeggerà la venticinquesima edizione in chiusura dei Mondiali. Il popolo dell’arrampicata ama non solo Arco ma anche il vicinissimo lago, quella parte del Garda ideale per la vela e il windsurf.La posizione del paese consente di avere un microclima caldo e ventilato durante tutto l’anno, di cui benificeranno i climber impegnati nel Campionato mondiale. Le categorie di gara saranno insolitamente quattro, perché alle tre classiche discipline (Lead, Boulder e Speed) si aggiungerà la Team Speed, gara di velocità a staffetta.Ma i Campionati del mondo 2011 entreranno nella storia sportiva anche per un’altra competizione,l’Ifsc Paraclimbing World Championship, il primo Mondiale per climber disabili, fortemente voluto dal comitato Arco 2011 presieduto da Albino Marchi, con atleti provenienti da una quindicina di nazioni, oltre all’Italia, e gare in parete nelle discipline Lead e Speed.Copertura televisiva (8 camere) per garantire highlights quotidiani, dirette delle finali e personalizzazioni per le tv nazionali e internazionali (Raisport, ORF, Tv Svizzera,...). Potete seguire l'evento attraverso il portale broadcaster.it all'indirizzo: http://www.broadcaster.it/arco2011/     ARCHEVITIS VINCE COME MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO http://www.siriofilm.com/news/interna.dhtml?id=130 17/06/2011 Archevitis vince come miglior lungometraggio al Festival international des films & photographies sur la vigne et le vin. Il documentario diretto da Nereo Pederzolli e prodotto da Sirio Film è un viaggio alle radici della vite, nei luoghi del Caucaso dove la vitis vinifera ha dato il via a tutte le moderne varietà. Ricostruire il percorso della vite puntando principalmente sul Marzemino. E farlo attraverso documentazione storica e scientifica, nelle tappe da Tbilisi a Isera. Il trailer scaricabile per la tv da Broadcaster.it  Il sito del premio  cartella stampa "Archevitis" OVERLAND 12 DA SABATO 4 GIUGNO SU RAI UNO http://www.siriofilm.com/news/interna.dhtml?id=129 01/06/2011 Overland 12 ritornerà in TV su Raiuno con il secondo ciclo di 8 puntate inedite (dalla nona alla sedicesima) coprendo la seconda parte di viaggio da Città del Capo a Roma attraverso l'Africa Centrale.Dal 4 GIUGNO 2011, ogni sabato alle ore 16.00 circa su Raiuno, torna l'appuntamento con la Grande Avventura!La documentazione e la postproduzione di Overland 12 ancora targate Sirio Film. Overland 12 sarà in onda con le immagini di Martino Poda, Stefano Minuz, Andrea Segatta e Roberto Ronchi, il montaggio di Francesco Tabarelli coadiuvato da Matteo Andreoli, il coordinamento di Alessandro Girardi, la produzione esecutiva di Lorenzo Girardi e l’organizzazione tecnica di Carla Scartezzini. Autori Beppe Tenti e Francesca Boggio Ributti. Overland 12, la nuova spedizione del fortunato ciclo di Overland, ha affrontato in Africa la prova più difficile della sua carriera, un’impresa persino più spettacolare delle precedenti, ricca di colpi di scena, di imprevisti e ostacoli, ma anche di incontri, di scoperte e di meraviglia di fronte alla ricchezza di un continente così spesso, a torto, sottovalutato. A tenere la scena, più ancora del solito, è stata l’avventura.Dalla costa mediterranea del Marocco la carovana di Overland 12 ha puntato verso sud, in direzione dell’Africa Occidentale, lasciando la fascia sahariana per entrare in quella della savana e poi della foresta. Superati la Mauritania e il Mali della mitica Timbuctù, abbiamo proseguito nel segno del conflitto tra Guinea, Liberia, Sierra Leone e Costa d’Avorio. Con Ghana, Togo e Benin abbiamo incrociato le tracce dei grandi regni neri del passato, le radici del vudù e alcuni dei terminali della tratta degli schiavi. In Nigeria ci siamo scontrati con il paradosso africano: risorse ingenti che non raggiungono la popolazione. Sempre più a sud, Camerun e Gabon ci hanno svelato la natura esuberante dell’Africa tropicale, mentre in Congo e Angola abbiamo dovuto testimoniare, sfortunatamente non per la prima volta, le conseguenze della guerra. In Namibia abbiamo ritrovato il deserto, in Botswana uno dei più spettacolari paradisi degli animali e in Zambia la meraviglia delle Cascate Vittoria. La risalita verso nord attraverso il cuore dell’Africa ci ha portati a solcarepiste impossibili tracciate nel folto della foresta pluviale del Congo, e poi a documentare la rinascita di Ruanda, Burundi e Uganda. Ancora più su, in Etiopia abbiamo vissuto alcune delle pagine più drammatiche nell’intera storia di Overland, poi il Sahara ci ha accolti nuovamente nel suo abbraccio per accompagnarci fino alla fine del viaggio, attraverso il Sudan e l’Egitto.   Le prime puntate sono visibili anche su overland.tv, web-tv realizzata dall'area multimediale Sirio Media Plus. Tra breve disponibile anche l'area shop in cui poter acquistare online le puntate in streaming. AL DISCOVERY CON INNOVAZIONE.TV http://www.siriofilm.com/news/interna.dhtml?id=128 27/05/2011 Hanno preso il via le trasmissioni di innovazione.tv, canale tematico dedicato alla tecnologia di sperimentarea.tv. L'apertura del canale tematico coincide con Discovery On Film 2011, mostra del film scientifico e tecnologico promosso da Museo Civico di Rovereto, in programma in questi giorni a Rovereto ( dal 25 al 29 Maggio)    Innovazione.tv  sarà il contenitore dell'undicesima edizione del festival, divenuto un appuntamento fisso e molto atteso per gli appassionati di natura e scienza. Un'edizione particolarmente ricca: convegni, presentazioni, workshop di didattica, simulazioni e videogiochi; scuole e robot in gara con le competizioni della First Lego League e della Robocup; robot spazzini, ballerini, chirurghi e tanto altro. Come sempre poi non mancheranno gli incontri con i protagonisti della ricerca e della divulgazione scientifica.   Mercoledì 25 Maggio, alle ore 21 sarà proiettato il mediametraggio “Non chiamarmi Terremoto”. Il film racconta le vicende della dodicenne Marta all’indomani del terremoto del 6 Aprile 2009 a L’Aquila. Nato nell’ambito del progetto di formazione e scoperta del rischio sismico EDURISK (www.edurisk.it), il docufiction è stato diretto da Beba Gabanelli e conta anche la partecipazione straordinaria di Luciana Litizzetto, Mara Redeghieri, Ivan Marescotti e Vito.   Giovedì 26 Maggio, alle ore 21 il filosofo della scienza Telmo Pievani condurrà un incontro dal titolo “Qualcosa là fuori. Dialogo sull’evoluzione”.   Venerdì 27 Maggio, alle 15.30 Amedeo Balbi presenterà il libro “Seconda stella a destra. Vite semiserie di astronomi illustri”. Alle 18, un appuntamento gradito a grandi e piccini: Andrea Artusi e Antonio Serra, autori del fumetto Nathan Never edito da Sergio Bonelli,racconteranno “Come nasce un fumetto, dal disegno all’animazione”. Più tardi, alle ore 21, saranno protagoniste le stelle e le esplorazioni spaziali nell’incontro “Lo spazio al centro del futuro” con Enrico Flamini, coordinatore scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ed in collegamento dagli Stati Uniti, l’astronauta Paolo Nespoli, appena rientrato sulla Terra dopo una permanenza di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).   Sabato 28 Maggio, alle ore 15.30, Dario Mancini di ATEC Robotics condurrà la presentazione dal titolo “Telescopi del futuro”, nel corso del quale il giornalista RAI Piero Badaloni presenterà il progetto Museo Civico di Rovereto ed ASI “Cieli d’Italia uniti dalla scienza”. Più tardi, alle 18, Giorgio Bolondi, professore ordinario dell’Università di Bologna, presenterà il libro “La matematica non serve a nulla. Provocazioni e risposte per capire di più”. La giornata sarà chiusa dall’incontro “Biorobotica per l’ambiente”,condotto da Gabriele Ferri della Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna di Pisa e Gianluca Salvatori, presidente di Manifattura Domani.   Domenica 29 Maggio, Discovery On Film 2011 si chiuderà in bellezza con una serie di appuntamenti imperdibili. Alle 15, ci sarà infatti l’inaugurazione della mostra ACESAP sulla biodiversità a rischio e subito dopo un incontro su questa importante tematica di studio. Alle 16, Gianfranco Giardina, direttore del quotidiano on-line dedicato all’hi-tech, DDAY.it, proporrà il tema “Internet super-mediale: come cambia il mondo dell’informazione e dell’intrattenimento”. Alle 17, Valerio Oss, compositor e visual effects artist del film '127 ore' diretto dal premio Oscar Danny Boyle, racconterà cosa c’è dietro i più sensazionali effetti visivi cinematografici. Alle 18, infine, l’antropologo Duccio Canestrini guiderà l’incontro dal suggestivo titolo “Uomini che odiano le cetonie: pensieri liberi sull’insettomachia”.   Tutti gli incontri nella DiscoveryARENA saranno condotti dalla giornalista Maddalena di Tolla.   Negli stand espositivi sarà possibile per tutto il tempo del Festival vedere e toccare con mano interessanti soluzioni ludo-didattiche proposte da aziende ed istituti. Negli spazi dedicati, simulatori e video-game saranno a disposizione dei visitatori. A pranzo e a cena sarà inoltre possibile, su prenotazione, partecipare alle caratteristiche “Tavole delle erbe”, momenti conviviali durante i quali assaporare delizie di stagione e buona musica dal vivo.   Nei cinque giorni dell’evento, infine, sarà sempre possibile visitare Sperimentarea, la cittadella della Scienza e della Didattica al Bosco della Città e saranno sempre aperte le sale del Museo Civico di Rovereto dedicate alla geologia, alla paleontologia ed agli invertebrati nell'esposizione “Dal dato al pensato”. Tutte le attività di Discovery On Film 2011 sono infine assolutamente gratuite ed aperte a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al magico mondo della scienza ed indagare gli affascinanti misteri della natura