Il documentario, prodotto da Sirio Film e scritto e diretto da Francesco Tabarelli, ha da poco aperto le porte ad una raccolta fondi per chiudere le ultime fasi di realizzazione.

La campagna di crowdfunding nasce dal forte interesse dimostrato dal pubblico dei social (su Facebook ci sono più di 3500 follower) e dalla loro reattività agli argomenti proposti.

L’idea del documentario nasce con l’intento di raccontare la cultura del viaggio, dell’anticonformismo e della provocazione, elementi caratteristici della beat generation. In Italia il fenomeno vede la luce nel ’65: influenzati dalle letture degli scrittori americani (Ginsberg e Kerouak soprattutto), giovani italiani scappano di casa, dalle convenzioni e da un futuro sicuro ma stretto. Osteggiati dalle autorità e dalla pubblica opinione, nonostante l’interessamento di Fernanda Pivano e di alcune case editrici, la beat generation italiana non è mai diventata un fenomeno della cultura ufficiale.

I beat in Italia hanno però rappresentato un importante fenomeno sociale, anticipando la sensibilità all’ecologia, all’anti­militarismo ed ai diritti umani, dando il via a molte lotte di emancipazione e alla cultura underground. Ad oggi sono state realizzate interviste a:

Gianni Milano – poeta e attivista
Marcello Baraghini – editore di Stampa Alternativa
Matteo Guarnaccia – grafico e scrittore
John Giorno – poeta
John Sinclair – attivista e scrittore
Gianni De Martino – scrittore, saggista
Carlo Silvestro – poeta, giornalista, fotografo
Silvia Fardella – educatrice, terapeuta
Renzo Freschi – gallerista
Ivano Urban – poeta, attore
C’è ancora del lavoro da fare, ma non manca molto al termine della produzione. L’obiettivo è quello di chiudere il lavoro entro il 2017.

Link utili:
Facebook: www.facebook.com/IFigliDelloStupore/
Twitter: @figlistupore
Crowdfunding: https://www.produzionidalbasso.com/project/i-figli-dello-stupore-la-beat-generation-italiana/
Sito WEB: www.siriofilm.com/ifiglidellostupore/