PRODURRE VIDEO DI ALTA QUALITÀ TOTALMENTE DA REMOTO? OGGI SI PUÒ
Il broadcast ai tempi del Covid-19

La necessità è la madre delle invenzioni. Nessuna sorpresa, quindi, se il lockdown causato da Covid-19 ha accelerato rapidi cambiamenti nella filiera di produzione audiovisiva.

I nostri clienti e partner richiedono soluzioni più integrate accessibili da remoto e che consentano una collaborazione in tempo reale, in grado di mitigare i costi di produzione e alleviare il rischio di diffusione del virus.

Per questo abbiamo progettato, testato e messo in atto un modo di lavorare completamente online. Il banco di prova è stato “Trent-Eat“, una video rubrica social di VisitTrentino in cui produttori ed esperti di vino dialogano in diretta streaming : 

  • no cameraman o tecnici on site. L’ospite o il conduttore scaricano una app sul proprio smartphone;
  • tutti i flussi video arrivano nella regia televisiva di Sirio Film a Trento;
  • qui vengono aggiunte grafiche avanzate, contributi video esterni, livelli audio e riadattamento per lo streaming sui vari social (instagram, facebook, youtube…);
  • in remoto il team social di Trentino Marketing può interagire con la regia per definire al meglio i contenuti o intervenire direttamente nella diretta;
  • tutti rimangono in contatto “dietro le quinte” in tempo reale per potersi coordinare.

In pratica un format “social” ma con le tecniche e le velleità di un format televisivo.

Si è trattato di un’esperienza di trasformazione digitale avvenuta in breve tempo grazie alla lunga esperienza nell’ambito del broadcast televisivo. Da anni infatti Sirio Film trasmette live per i maggiori canali televisivi nazionali ed europei con dispositivi portatili collegati alla rete internet. Parliamo di unità (tipo LiveU) che permettono di effettuare dirette (ad esempio interviste o collegamenti) di qualità broadcast (in esterni e/o in movimento) in massima libertà senza l’utilizzo di parabole satellitari. Trasmettono in qualità HD (10Mbps) con un secondo di ritardo, lo stesso ritardo che si ha nel tradizionale collegamento telefonico. Il vero vantaggio di questi dispositivi è che possono integrare più connessioni contemporaneamente (4G LTE /3G integrati, connessioni Wi-Fi e LAN), in modo da sopperire alle lacune dei singoli operatori sul nostro territorio.

In tempi di coronavirus quest’esperienza tecnologica si traduce in un giornalista che, comodamente seduto da casa, può intervistare in diretta qualcuno che si trova a centinaia di km di distanza, interagisce in tempo reale con un video editor che lo supporta nel montaggio di un video/servizio, per poi passare il tutto ad una Master Control Room (MCR) che si occuperà di consegnare il prodotto al canale o alla redazione di riferimento. Produttori, giornalisti e clienti possono lavorare con accesso remoto completo accompagnati da una monitoria completa (multiviewer / feed programma / video con audio del programma e funzionalità di talkback specifiche per la trasmissione) grazie ad un’infrastruttura tecnologica che ora è attiva e pronta all’uso.  

La produzione da remoto ben si adatta a qualsiasi tipo di evento culturale e sportivo.  

Tra gli innumerevoli svantaggi la pandemia ha permesso di portare anche qualcosa di buono: anticipare il futuro.