“Audiovisual and Welcome Service” predisposto per le televisioni presenti ai Mondiali dal 18 febbraio al 1 marzo in Val di Fiemme.
Durante i Campionati Mondiali del 2003 le televisioni accreditate potranno contare su un supporto in grado di valorizzare argomenti che esulano dal mero evento agonistico. L’azienda di Promozione Turistica della val di Fiemme ha predisposto un servizio che consentirà agli addetti ai lavori (giornalisti televisivi accreditati) di utilizzare una dotazione tecnica Broadcast per realizzare immagini e servizi, per visionare un archivio immagini sulla Val di Fiemme, per offrire informazioni. La sede del servizio è situata a Lago di Tesero, all’interno dell’ “International Broadcasting Center”.
L’idea per un è “audiovisual and welcome service” per le reti televisive è sorta per supportare l’impegno messo in campo dai grandi network televisivi internazionali.

Hanno già  confermato la copertura televisiva le seguenti TV straniere: ARD/ZDF (Germania), ORF (Austria), YLE (Finlandia), EETV (Estonia), SRG/SSR (Svizzera), RTV (Slovenia), SVT (Svezia), NRK (Norvegia), Eurosport, NHK (Giappone), MTV (Ungheria), e le emittenti radiofoniche ORF (Austria), EER (Estonia), YLE (Finlandia), ARD/MDR (Germania), NRK (Norvegia), NOP4 (Norvegia), POLSKE RADIO (Polonia), CZECH RADIO (Repubblica Ceca), SIRTVS-RA (Slovenia), SR SVERIGES RADIO (Svezia), SRG SSR (Svizzera), mentre si stanno perfezionando gli accordi con altre emittenti.

La parte del leone sarà  fatta da RAI. La Radio televisione italiana garantirà  oltre 60 ore di diretta TV, realizzata con l’ausilio di grandi mezzi tecnici e con il supporto di elicotteri, motoslitte, telecamere su binari, microcamere, palloni aerostatici e gru. Si tratta di una scelta precisa, che mira a promuovere la trasmissione di eventi sportivi di grande richiamo puntando sulla spettacolarità  dell’evento, garantendo immagini di qualità , che evidenzino il gesto atletico e colgano le fasi salienti delle gare.

Proprio per questo motivo, grande attenzione viene posta al tipo di ripresa che permetterà  di seguire da vicino i concorrenti impegnati nel massimo sforzo, in modo da comunicare anche ad un pubblico non esperto lÂ’impegno agonistico degli atleti.
Questa scelta, abbinata anche alla spettacolarità  delle immagini di contorno, ha già  dato buoni frutti in occasione di manifestazioni sportive come le olimpiadi invernali di Salt Lake City, che hanno fatto registrare ottimi ascolti, e permetterà  di coinvolgere sicuramente un grande numero di telespettatori anche in occasione dei campionati del mondo di sci nordico 2003.
Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sui canali terrestri, mentre attraverso i canali satellitari saranno riproposte in differita le fasi salienti delle competizioni.

Spazio alla rassegna iridata verrà  concesso anche nei notiziari nazionali pomeridiani e serali, garantendo in tal modo unÂ’informazione puntuale ed efficiente per tutti gli appassionati.
Un primo rodaggio per il lavoro da svolgere alla rassegna iridata è stato fatto con le dieci gare di Coppa del Mondo di salto, fondo e combinata nordica, svoltesi tra dicembre 2001 e gennaio 2002 scorsi in Valle di Fiemme e trasmesse in tutta Europa e Giappone, per un totale di 30 ore per il salto, 40 ore per lo sci di fondo e quasi 10 ore per la combinata nordica. I pre-mondiali hanno fatto registrare ottimi ascolti, come dimostrano i dati relativi all’audience televisiva. Nei paesi scandinavi e di area germanica, in particolare, sono stati raggiunti dei picchi notevoli nello share con punte del 74% per lo sci di fondo in Norvegia, mentre in Polonia si è registrato un 62% per il salto, tanto per fare qualche esempio. Sono stati milioni i telespettatori che hanno seguito le competizioni, con punte di quasi otto milioni di telespettatori in Polonia e di oltre 4 milioni e mezzo in Germania per le gare di salto.
Queste cifre dimostrano, una volta di più, che l’interesse del pubblico per le discipline nordiche non conosce flessioni nei paesi di grande tradizione, ma è anche in costante ascesa nei paesi dove queste discipline sono meno popolari. Ecco perché la RAI intende puntare sui campionati del mondo della Val di Fiemme nel 2003 per promuovere e rilanciare l’immagine degli sport nordici in Italia e in Europa, attraverso servizi di grande qualità e spettacolarità.