Primi in team uomini e donne, nell’individuale vince Rampazzo.
L’Italia è tutta d’oro, con un pizzico di argento al Campionato del Mondo di corsa in montagna lunghe distanze disputato a Premana (Lecco). Sul durissimo tracciato del Giir di Mont si è imposto l’eritreo Petro Mamu (3h12’52”), già campione del mondo, contrastato fino all’ultimo dal comasco Francesco Puppi (3h14’37”), argento sul traguardo di Premana dopo aver staccato di 3′ l’elvetico Pascal Egli.
Col quinto posto di Alessandro Rambaldini e il 7° di Luca Cagnati, proprio davanti a Gil Pintarelli, l’Italia si è aggiudicata l’oro a squadre. Donne superlative con la veneziana Silvia Rampazzo (3h56’45”) passata a condurre verso metà gara e che ha centrato un oro sperato ma non certo facile. L’americana Kasie Enman, a lungo in testa, è stata piegata dopo la prima vera salita, si è piazzata seconda (3h57’30”) con il podio completato dalla romena Denisa Dragomir. Grazie poi al 10° posto di Antonella Confortola e all’11° di Stephanie Jimenez, l’Italia ha conquistato l’oro a squadre anche al femminile. (www.raisport.it)
Una settimana prima, doppio argento senior e doppio bronzo junior conquistati dai team azzurri
Podio senior con tre ugandesi e la kenyana Murigi, junior ancora Uganda con Chebet e Chelimo
Argento individuale per Pattis.
165 minuti prodotti per Raisport. 90 minuti per il primo weekend di gare e 75 per il secondo. Con la formula dello studio, condotto da Gianfranco Benincasa coadiuvato da Giorgio Rondelli, si sono alternati gli ospiti per commentare le immagini che giungevano dal percorso. Il format è stato gestito da Alessandro Girardi.
Sirio Film ha gestito la realizzazione delle immagini, post produzione (3 postazioni di editing), studio (tre camere), live, segnale ai maxischermo e distribuzione Highlights (utilizzando broadcaster.it).