I figli dello stupore. La beat generation italiana.

“Noi eravamo i figli dello stupore.”I figli dello stupore
Gi
anni Milano


I figli dello stupore

I figli dello stupore è un progetto di film documentario prodotto da Sirio Film, scritto e diretto da Francesco Tabarelli.

Esiste una generazione beat in Italia?
Certo, è nel ’65 che in Italia iniziano a circolare i primi beat.
Influenzati dalle letture degli scrittori americani (Ginsberg e Kerouak soprattutto), giovani italiani scappano di casa, dalle convenzioni e da un futuro sicuro ma stretto.

Il viaggio, l’anticonformismo e la provocazione erano i tratti distintivi di questo fenomeno.

Osteggiati dalle autorità e dalla pubblica opinione, nonostante l’interessamento di Fernanda Pivano e di alcune case editrici, la beat generation italiana non è mai diventata un fenomeno della cultura ufficiale.

I beat in Italia hanno però rappresentato un importante fenomeno sociale, anticipando la sensibilità all’ecologia, all’anti-militarismo ed ai diritti umani, dando il via a molte lotte di emancipazione e alla cultura underground.

Il documentario, attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti dell’epoca, vuole approfondire una pagina di storia italiana e sottolineare la sfida, la fantasia e la determinazione di giovani che non avevano nulla da perdere e tutto da inventare.

Sono state ad oggi realizzate interviste a:

Gianni Milano – poeta e attivista
Marcello Baraghini – editore di Stampa Alternativa
Matteo Guarnaccia – grafico e scrittore
John Giorno – poeta
John Sinclair – attivista e scrittore
Gianni De Martino – scrittore, saggista
Carlo Silvestro – poeta, giornalista, fotografo
Silvia Fardella– educatrice, terapeuta
Renzo Freschi– gallerista
Ivano Urban– poeta, attore

C’è ancora del lavoro da fare, ma non manca molto al termine della produzione documentario. Per dargli una degna chiusura abbiamo deciso di far partire una campagna di crowdfunding tramite Produzioni dal basso. L’obiettivo è quello di chiudere il lavoro entro il 2017.

Anche attraverso la pagina Facebook (con più di 3500 follower) e l’account Twitter @figlistupore (creato da poco) vorremmo creare una rete che informi sullo stato dei lavori e che aiuti a far crescere il progetto.

Per maggiorni informazioni contattateci.

 
 Comunicato stampa CROWDFUNDING 11/4/2016
 Comunicato stampa PRESENTAZIONE 10/2/2013